Corso di agricoltura sinergica

Conoscere il suolo per capire l’autofertilità, scoprire i principi dell’agricolura sinergica, realizzare un un impianto d’irrigazione goccia a goccia, semine, trapianti e successione delle colture, e poi la pacciamatura e i tutori permanenti, siepi e bordature: in poche parole come 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗲𝘁𝘁𝗮𝗿𝗲 𝘂𝗻 𝗼𝗿𝘁𝗼 𝘀𝗶𝗻𝗲𝗿𝗴𝗶𝗰𝗼! 🌱

Il corso, teorico e pratico, di 32 ore con inizio alle 9.00 fino alle 18.00 è aperto a tutti e non servono conoscenze o abilità particolari.

Il costo del Corso che si terrà il 22,23 29 e 30 maggio 2021 è di €200 a persona.
Convenzione Soci SlowFlood: Costo corso €160 + €25 Tessera Soci
Ogni partecipante imparerà a progettare, realizzare e manutenere il proprio orto sinergico. Il tutto nel rispetto delle norme anti Covid-19.

𝗦𝗶 𝘁𝗿𝗮𝘁𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝘂𝗻 𝗖𝗼𝗿𝘀𝗼 𝗱𝗶 𝗙𝗼𝗿𝗺𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗣𝗿𝗼𝗳𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝗻𝘁𝗲 𝗰𝗼𝗻 𝗔𝘁𝘁𝗲𝘀𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗣𝗮𝗿𝘁𝗲𝗰𝗶𝗽𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲, 𝗽𝗲𝗿 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲𝗰𝗶𝗽𝗮𝗿𝗲 𝗯𝗮𝘀𝘁𝗮 𝗮𝘂𝘁𝗼-𝗰𝗲𝗿𝘁𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝘇i𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗮/𝗽𝗲𝗿 𝘀𝗽𝗼𝘀𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝘇𝗼𝗻𝗮 𝗮𝗿𝗮𝗻𝗰𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝗿𝗼𝘀𝘀𝗮 (𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗳𝘂𝗼𝗿𝗶 𝗥𝗲𝗴𝗶𝗼𝗻𝗲).

Possibilità di soggiornare in agriturismo.

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Magnamaggio 2021 Online

Terzo “Evento on line…ma non troppo!” di questo mese e terza serata di grande piacevolezza e divertimento in cui abbiamo celebrato l’arrivo del maggio con la ricetta afrodisiaca dei penchi ricotta guanciale e zafferano: questo è stato il Magmamaggio 2021, con oltre 35 partecipanti e parecchie decine di spettatori in diretta attraverso le pagine FB di Gente Cantamaggio.

Grazie a Maurizio, Alberto, Luca, Pietro, e Francesco della condotta Slow Food Interamna Magna di Terni abbiamo parlato di Slow Food, tradizioni locali ed ripercorso la storia di questa pasta ormai dimenticata. Studiata la ricetta, la abbiamo poi realizzata sotto la guida di Tommaso Montineri del Ristorante Mammè di Stroncone (TR), e poi ognuno a casa propria, ci siamo mangiati con gusto il piatto: tutte le info e le foto qui Magnamaggio 2021 Online: missione compiuta! – Slow Food Interamna Magna – Terni (slowfoodinteramnamagnaterni.org)

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Il congresso di Slow Food Umbria

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Parola d’ordine: ri-connessione

Le nuove cariche e le deleghe dell’associazione

Si è svolto in modalità virtuale sabato 24 aprile scorso il congresso dell’associazione Slow Food Umbria, attiva da anni nella nostra regione sui temi della biodiversità e delle tradizioni eno-gastronomiche.

“Finalmente ci rivediamo, anche se attraverso uno schermo” – è stata la frase più ripetuta dai quaranta partecipanti all’assemblea, visibilmente desiderosi di riprendere al più presto le attività conviviali, le degustazioni, i pranzi, le cene e le visite in azienda alla scoperta di nuovi sapori che caratterizzano Slow Food in tutto il mondo.

Ma, nell’attesa, il confronto è stato animato dalla discussione di due importanti documenti di visione che stanno guidando il confronto tra i soci Slow Food di tutta Italia, in vista del Congresso Nazionale, fissato per il 3 e 4 luglio prossimi a Genova, in concomitanza con la manifestazione “Slow Fish”, da anni appuntamento di riferimento dedicato al mare, alla sua economia e alla pesca sostenibile.

Ha aperto l’incontro Silvia de Paulis (Comitato Esecutivo Nazionale uscente) per una  breve relazione sul documento congressuale “La sfida di un destino comune”:

Poi è stata la volta Giorgia Canali, tra i fondatori della Rete Giovani Slow Food, che ha illustrato il documento congressuale sull’“Advocacy”, l’attività di politica e cittadinanza attiva che l’associazione svolge a tutti i livelli  in cui è articolata (locale, regionale, nazionale e internazionale):

Poi è stata la volta di  Federico Varazi che ha presentato la squadra candidata e il programma per il Comitato Esecutivo Nazionale per il mandato 2021-2025. La parola d’ordine che guiderà l’associazione sarà RI-CONNESSIONE: tra i membri che ne fanno parte, tra le Comunità e le articolazioni locali, tra le persone e i progetti, tra l’associazione e il territorio. Tra Slow Food e i centri decisionali e politici. 

Monica Petronio ha definito le linee guida del prossimo quadriennio in Umbria: 

advocacy, biodiversità ed educazione, da declinare a partire dalla formazione interna. “Non siamo più solo i volontari del cibo, ma vogliamo qualificarci sempre di più per tutelarlo ancora meglio, dal punto di vista ambientale, culturale ed economico. Il metodo che seguiremo sarà quello della co-progettazione: insieme ai produttori individueremo i punti di forza della tradizione gastronomica dell’Umbria, anche per valorizzarla a fini turistici. Un turismo pieno di umanità, secondo le linee guida Slow Travel su cui stiamo lavorando da tempo, a cominciare dall’olio, vero oro verde dell’Umbria, che deve avere sempre più spazio nelle scelte di consumatori e ristoratori. Il rilancio del progetto “Alleanza dei cuochi” servirà anche a questo”.  

Ecco dunque gli eletti: 

Margherita Cristiani (Comunicazione)

Daniele Falchi (Storia del territorio e gastronomia)

Roberto Mariotti (Olio e Olioturismo)

Riccardo Pandolfi (Presìdi)

Monica Petronio (Portavoce regionale)

Alberto Ratini (Comunicazione)

Emanuela Rosini (Slow Travel)

deleghe a progetti speciali: Mercati della Terra  – Gabriele Violini

Produttori dei Presìdi – Silvana Crespi

Comunità del Cambiamento – Sergio Consigli

Alleanza dei Cuochi – Loredana Angelantoni , Maria Teresa Scarpato

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